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Spazio a disposizione dei lettori di Pagine di Difesa per esprimere il proprio pensiero su argomenti di politica internazionale e della Difesa.

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Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Un VS EMPAR style, multifunzione! eheheh!

PS: Quante flessioni Gen?

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate



Si commenta da solo!!

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

La foto ovviamente, non il trafiletto

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Seguono, due frasi estrapolate dall'articolo panoramico, sulla preparazione delle olimpiadi a Pechino.Articolo, del giornale Espresso n 16 del 24 Aprile 2008.Titolo: Giochi Proibiti.Autore:Federica Bianchi. Frasi:

" In seconda linea invece sarà pronto un battaglione di almeno 30mila uomini della polizia armata popolare..."
" questi 15mila volontari sono solo un plotone dei 600mila volontari..."

Domanda: Se un PLOTONE è formato da 15mila uomini e un BATTAGLIONE da 30mila soldati, esiste qualcuno in questo forum che gentilmente mi sa dire ( senza usare la calcolatrice) quanti uomini compongono una Divisione in Cina?? Grazie.
Saluti.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Più che altro, non vorrei essere nei panni del comandante di compagnia...

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

come postato da Lupo su altro thread, un articolo interessante...
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Caccia-grossa-sul-mare-di-Beirut/2024488&ref=rephpsp1

tono positivo, e quasi commovente quando l'autore, una vecchia conoscenza del forum, si abbandona ad un "Con un'altra notizia, positiva e impegnativa: la terza bandiera sull'albero delle navi che comandano questa missione è il tricolore"...

Peccato che al solito ci sia qualche piccolo "punto interrogativo", tipo:

"Così la più potente flotta mai varata, sotto egida Onu e a guida italiana, sta portando la pace nelle acque più tormentate del mondo"

La più potente flotta mai varata? A parte che non è stata varata, come flotta, ma messa insieme, perchè appartenente a più nazioni diverse (e credo che l'unica flotta veramente "varata" sia stata l'Invencibile Armada), ma perchè, un singolo gruppo da battaglia USA (anche senza PA) non è enormemente più potente?
E quelle sono le acque più tormentate del mondo? E gli stretti della Malesia? E le coste somale? E il Golfo Persico?

"Una flotta potente, mai vista prima d'ora nella storia"

Beh, vabbè che non è male come flottiglia, ma 4 fregate e 8 corvette non mi paiono superare "le 5000 navi che gli alleati non hanno" e con cui invece invasero la Normandia... O la flotta imperiale giapponese... O la Hocseeflotte... O la invincibile Armada... O tante tante altre...

"Perché questa è la prima flotta delle Nazioni Unite, creata per riportare la pace nelle acque più tormentate del pianeta: quelle davanti al Libano"

Flotta delle Nazioni Unite? Missione navale delle Nazioni Unite, semmai (e comunque non è la prima), perchè se permettete Espero e Bettica li abbiamo pagati noi, altro che Nazioni Unite...

"tutti i radar delle navi Onu sono collegati in rete e si scambiano le informazioni in tempo reale"

??? Per il poco che ne so, forse fra qualche anno ci arriveranno gli americani, a una cosa del genere, con la Cooperative Engagement Capability, ma noi europei ne siamo a distanza siderale... Quello che le unità dovrebbero poter fare è scambiarsi informazioni con sistemi di comunicazione veloci e sicuri, ma non di operare "in rete".

"Tutte le unità dell'Onu hanno squadre speciali pronte a intervenire, calandosi dall'elicottero o saltando dai motoscafi"

Saltando dai motoscafi? Ossia buttandosi in mare, atteso che la fiancata di un motoscafo è enormemente più bassa di quella di un mercantile? E a che scopo?

"I siriani, per esempio, hanno una difesa costiera massiccia e qualche volta hanno acceso i loro raggi ostili: un modo di dire 'posso colpirti in qualunque momento'."

Raggi? Impulsi, semmai. O sistemi. O radar. ma che c'entrano, i raggi?

Peccato per questi errori, che d'altronde la maggiore parte della gente non è certo in grado di identificare, per il resto l'articolo sarebbe anche carino.


Cordiali saluti.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Caro VS analisi ottima!!
Un articolo da RID o Aeronautica e Difesa, tecnicamente corretto e non romanzato, sull'Espresso proprio non c'è lo vedo, un lettore generalista dopo le prime 3 righe cambia pagina!

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Ma nessuno su l'Espresso vuole (o si aspetta) un articolo alla RID, "tecnicamente corretto e non romanzato"! Ma si può scrivere tranquillamente un articolo corretto tecnicamente pur romanzandolo alla grande e rendendolo "appetibile" ai propri lettori, ottenendo il duplice effetto di avere le vendite derivanti dai propri lettori e l'approvazione, o perlomeno l'"onore delle armi", di chi quel giornale non lo compra...

Onestamente, se nell'articolo citato:
invece che di "raggi" si fosse parlato di "impulsi",
invece di "la più potente flotta mai varata" si fosse parlato della "più imponente missione navale ONU mai varata senza l'aiuto degli americani",
invece di "Una flotta potente, mai vista prima d'ora nella storia" si fosse parlato di "una flotta di un livello tale che l'ONU non aveva finora mai avuto sotto le sue bandiere"
invece di "tutti i radar delle navi Onu sono collegati in rete" si fosse detto che "tutte le unità si scambiano informazioni criptate ultra-sicure praticamente in tempo reale in modo che tutte sappiano sempre ciò che succede in tutta l'area di operazioni, anche dove i loro radar non arrivano a vedere"
invece di "saltando dai motoscafi" si fosse detto "abbordandoli con veloci motoscafi"
(il resto è trascurabile)
l'articolo non sarebbe risultato affatto meno romanzato o meno digeribile ai lettori, ma sarebbe stato tecnicamente corretto, e quell'asino di VS non avrebbe avuto un cavolo da criticare...

Peccato, ripeto.
Basterebbe un buon "rilettore" che ne capisca qualcosa, e il "valore" di articoli del genere potrebbe fare un balzo in avanti notevole, così come pure il loro contributo a lenire l'atavica ignoranza italica su queste materie.


Cordiali saluti


PS però un dubbio ulteriore mi rimane... A che classe appartiene, la Hessen?

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Discorso che non fà una piega.

La Hessen è un vascellino da 4 scei, è solo la 3 F-124 classe Sachsen

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Beh, allora mi sa che era da aggiustare pure la frase "Ma la flotta Onu non è da meno quanto a hi-tech: la fregata tedesca Hessen ha una centrale tra le più avanzate del pianeta", sarebbe bastato dire "Ma la flotta Onu non è da meno quanto a hi-tech: la fregata tedesca Hessen ha una centrale di controllo altamente sofisticata in grado di gestire al meglio ogni emergenza, per quanto grave, si trattasse pure di missili antinave in volo contro la formazione navale"...
Anzi, così l'effetto scenografico sarebbe stato assicurato di sicuro!

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Aggiustando un altro pò

... a hi-tech: la fregata tedesca Hessen, il cui compito principale è la difesa aerea del gruppo navale, ha una...

precisi e pacifici allo stesso tempo!! eheheh

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Tanto per chiarire, bellissima è la frase

"Una nave lanciamissili israeliana è proprio lì, a fare da sentinella. Qualche chilometro più in su c'è il Bettica, affidato al comandante Fabio Farina, che la 'marca a uomo'. È la più moderna delle unità italiane: un pattugliatore agilissimo, che si pilota con una specie di joystick."

Tecnicamente corretta, ossia il "comandante Bettica" appartiene alla classe di unità più moderne in servizio nella MM, è sicuramente la più moderna di quelle italiane coinvolte (che l'Espero ne ha vista passare, di acqua sotto il suo scafo...), ed è un pattugliatore...
E infatti non l'ho contestata affatto. Che poi vorrei vederlo, il Bettica, a provare a fare la faccia truce con una corvetta lanciamissili israeliana che ha a bordo armi sufficienti a spedire sul fondo metà della flotta ONU (che questo è l'immagine che la frase ispira, immagine falsa come una moneta da 7 euro), quando ha solo un miserabile cannone da 76, è un altro paio di maniche...
Ma questo, non mi sarei aspettato di vederlo scritto di certo, anche perchè avrebbe rovinato il "macho lirismo" della scena del Comandante Farina, attaccato al cannocchiale, che marca a uomo la corvetta israeliana guidando la sua unità con un Joystick, come faccio io con la Graf Spee quando gioco a "fighting steel"...

Cordiali saluti.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

VS ed En...... ma visto chi è l'autore.... eddai che pretendevate?
E' come sparare sulla Croce Rossa, eddai.....

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Povero Bettica, ci fosse il Foscari che almeno ha il 76 modificato con il Dart. Che poi bisogna vedere se la corvetta israeliana è la Saar 5 tanti saluti, una 4.5 ce la si può ancora giocare, si con la Hessen a 2 passi che tira giù gli 8 Harpoon.
Tra l'altro le 4.5 sono state largamente usate controcosta nella guerra del 2006 con il loro Oto mentre hanno colpito una delle 5 che stavano più al largo.

Mai sentita "fighting steel" ma a "Fleet command" ci ho perso giornate intere a giocare quand'ero alle superiori nei lontani anni 99/01. Poi, stufo di giocare con le unità anglo americane, ho taroccato il databese e ho aggiunto la nostra flotta anche le partite si sono rese assai complicate!! Respingere un attacco di Backfire con i DlP non è semplice specie per uno abituato a Tico e Burke, eheh

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

"Fighting Steel" è vecchio un accidente, ed è sulla Seconda Guerra Mondiale, scontri fra intere flotte e singole unità navali. Ma, anche in modalità "non seguire la storia, massima variabilità" (altrimenti coi tedeschi è meglio arrendersi subito...), portare la flotta tedesca acnhe solo a "pareggiare" con quella inglese è impresa improba... Ma ogni tanto anche la Union Jack va a fondo, per fortuna, specie quando in mare c'è la "mia" Bismarck... Se non arrivano a portata di siluro, o se non me ne tirano abbastanza, li falcio come grano maturo...

Cordiali saluti.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Visa cotanta gioia nella recensione vedrò di giocarci, in pratica è fleet command (EA gamas + janes) nella trasposizione WWII
Consiglio anche Battlestation Midway

Buon weekend (di partite)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Concordo con Eagleblack, la firma dell'articolo è la migliore attestazione del livello del medesimo.

I refusi, le imprecisioni e le improprietà sono talmente palesi e numerosi da rendere inutile la fatica di elencarli (in parte, del resto, è già stato fatto)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Per "par condicio" con "l'ultima alba", mi tocca dire che ieri ho visto "Arma Letale 4", e lo batte alla grande quanto a comicità...

Un F35B che si mette a fare lo slalom in transizioni continue da volo orizzontale a volo verticale in mezzo a una serie initerrotta di viadotti, che lancia missili AA contro un camion, missili che peraltro hanno potenza esplosiva sufficiente a DISINTEGRARE i predetti viadotti e addirittura i loro PILONI PORTANTI (!!!), F35B che in una immagine "link" appare armato con almeno una decina di missili (tutti rigorosamente AA, AMRAAM e Sidewinder) su tutti i punti di attacco, compresi i subalari, ma che poi sui subalari non ha niente, e che nonostante questo preferisce mettersi in volo VERTICALE di fronte al camion per mitragliarlo coi cannoncini... Che poi, l'F35B, di cannoncino non ne ha uno solo? E allora perchè ne sparano due sui due lati della fusoliera? Per rendere l'immagine simmetrica? O perchè i registi pensavano che i PROGETTISTI dell'aereo si fossero SBAGLIATI? Per non parlare di quando il motore di sostentamento dietro la fusoliera si disintegra per ingestione di "corpi estranei" e l'effetto sull'aereo è... che lo stesso comincia a cadere GIRANDO SU SE STESSO sul piano orizzontale come un elicottero privato del rotore di coda! Semmai doveva cominciare a girare su se stesso sul piano VERTICALE, visto che il motore posteriore era ancora in posizione verticale ed esercitava tutta la sua spinta... Ma poi come faceva Bruce a camminargli SULLE ALI???

Altri piccoli dubbi:
che ci faceva un aereo dei marines (peraltro correttamente identificato come tale) su Washington?
Dov'era il suo gregario, che solo in Italia i velivoli girano senza gregario?


Cordiali saluti.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Sig. Von Secht però uno strafalcione l'ha fatto anche lei..il film è Die Hard 4(duri a morire)con Bruce Willis non Arma Letale 4 che è con Mel Gibson e Danny Glover:-)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Ma poi l'F-35B ha il cannoncino nel pod esterno

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

VS quanti errori ieri mattina

"quando il motore di sostentamento dietro la fusoliera": Lift-fan NO?

Tenendo presente che se un aereo tiene testa a "uomo canotta" per oltre 2 minuti è miracoloso, si può dire che l'F-35B è CAS-approved!! ehehe.

Certo che Hollywood con i VSTOL ha un'ottima tradizione. Vorrei ricordare "True Lie" con Governator Swarzneger (o come diavolo si scrive) nel quale il suddetto riesce a mantenere i stazionamento verticale un AV-8B con i piedi mentre cerca di tirar dentro l'abitacolo la figlia che è seduta sul radome (più il terrorista che gironzola tra ali e deriva).

Per chi non li ha visti
F-35 vs Bruce "uomo canotta" Willis - utube

Governator in stazionamento - utube

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Grazie a Von Secht per le correzioni. E soprattutto grazie a tutti voi per l'attenzione. Almeno sul web leggete L'espresso, perché sul cartaceo avreste scoperto un errore vero (di cui mi sono già scusato con i diretti interessati e che è stato corretto prima della diffusione online). Ovviamente, difendo il mio lavoro. La questione è quella sottolineata da En, ci sono delle vecchie regole di mestiere giornalistico che consigliano di non ripetere le stesse parole per non rendere il pezzo troppo palloso, quindi l'improprio "raggi" ha sostituito "impulsi" già usato poche righe prima. Ma vi assicuro che divulgare un confronto tra sistemi di puntamento radar non è impresa facile. Così come spiegare il link 16 che collega i radar delle navi della flotta Onu.
Riguardo al Bettica che fa il muso duro con una unità israeliana: non sottovalutateli. Vi assicuro che quelli del Bettica si fanno rispettare, anche con il solo 76/62. Ma lascio volentieri la materia agli esperti della stampa specializzata, che potranno deliziarvi con dettagli tecnici sull'attività delle navi italiane e le caratteristiche dell'Hessen (che ha una suite di difesa aerea molto invidiata dagli israeliani).
Grazie sempre per l'attenzione.
Gianluca Di Feo
L'espresso

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Il 3d si fà interessante!!

"Grazie a Von Secht per le correzioni. E soprattutto grazie a tutti voi per l'attenzione. Almeno sul web leggete L'espresso, perché sul cartaceo avreste scoperto un errore vero (di cui mi sono già scusato con i diretti interessati e che è stato corretto prima della diffusione online)."

Sempre onorati di spulciare i suoi articoli per far risaltare le inesatezze (compito che spetta al buon VS)

"Ovviamente, difendo il mio lavoro. La questione è quella sottolineata da En, ci sono delle vecchie regole di mestiere giornalistico che consigliano di non ripetere le stesse parole per non rendere il pezzo troppo palloso, quindi l'improprio "raggi" ha sostituito "impulsi" già usato poche righe prima."

Se proprio non vuole "impulsi" poteva usare "fascio", "segnale istantaneo". Beh, di termini tecnici ce ne sono parecchi ma a volte ne abuso anch'io che ho seguito corsi di "campi elettromagnetici". Ma "raggi" proprio non và.

"Ma vi assicuro che divulgare un confrontotra sistemi di puntamento radar non è impresa facile. Così come spiegare il link 16 che collega i radar delle navi della flotta Onu."

Il Link 16 è un collega i radar ma le centrali operative delle navi, altro non è che un link dati come il wi-fi, anzi è il wifi militare (tra l'altro superato tecnologicamente...)

"Riguardo al Bettica che fa il muso duro con una unità israeliana: non sottovalutateli. Vi assicuro che quelli del Bettica si fanno rispettare, anche con il solo 76/62."

Che quelli del Bettica siano gran professionisti è fuor di dubbio, ma se la corvetta israeliana è una delle Saar 5, ma anche una 4.5, è altamente probabile che in uno scontro a finire sul fondo è proprio il nostro Bettica

"Ma lascio volentieri la materia agli esperti della stampa specializzata, che potranno deliziarvi con dettagli tecnici sull'attività delle navi italiane e le caratteristiche dell'Hessen (che ha una suite di difesa aerea molto invidiata dagli israeliani)."

Se è per questo con gli Orizzonte (Doria e Duilio) non ancora in servizio completo l'Hessen la invidiamo pure noi

Mezzi Militari

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Dal sito di Repubblica on line, dove si riporta che il prossimo 9 maggio sulla Piazza Rossa di Mosca una parata militare celebrerà la vittoria nella II guerra Mondiale:

---Prove generali a Mosca per l'imponente parata militare che riporterà dopo 18 anni sulla Piazza Rossa l'imponente sfilata di armamenti pesanti. Negli anni precedenti avevano sfilato solo rappresentanti dei vari reparti delle forze armate e i veterani della seconda guerra mondiale. Nella sfilata del 9 maggio sfileranno invece carri armati e missili (solo gli involucri) mentre in cielo sfrecceranno i caccia Mig-29 e Su-27 e gli elicotteri d'attacco. L'ultima parata con questo tipo di armamenti si era svolta nel novembre 1990. Per calmare le preoccupazioni di chi teme l'impatto dei tank per le strade, i ponti e i selciati della piazza, i cingolati saranno foderati di plastica ----

Proprio così: i cingolati saranno foderati di plastica.
Attendiamo il nome dell' artista/carrozziere.

UM

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Mi scuso per i tanti errori... Sob... Corro a nascondermi...
___

"Grazie a Von Secht per le correzioni"

Grazie a Lei di aver voluto prestare attenzione alle mie modeste "correzioni".
Onestamente, come ho già specificato, considero OVVIO che un articolo venga adattato, almeno dal punto di vista stilistico, a chi deve leggerlo, è assolutamente normale, però spero converrà con me che tante cosette erano correggibili...
Poi mi creda, in questo forum la maggior parte della gente NON parte prevenuta, e se si permette di fare degli "appunti" è per onesto e sincero convincimento che possa servire a qualcosa...
In tale ottica, ribadisco, sono IO a ringraziare LEI di avermi dedicato un pò d'attenzione. E NON sto scherzando.
(P.S. E non se la prenda se non leggo l'Espresso nè in forma cartacea nè in quella on-line... se può confortarla, a costo di beccarmi strali da tante persone Ebonsi in testa, da un pò non leggo nemmeno più le riviste di settore! ;-) )

Cordiali saluti.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Proprio così: i cingolati saranno foderati di plastica.
Attendiamo il nome dell' artista/carrozziere.


Non è così assurda come cosa, certo probabilmente il termine "foderati" non è proprio quello corretto, ma i cingoli dei carri hanno pattini in gomma.

Dettaglio del cingolo di un carro Ariete.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Riguardo la parata russa, mi auguro che il tutto sia dovuto al traduttore/ice che ha tradotto quasi letteralmente.
Tolendo proprio fate i tecnici gli errori alla luce del discorso in cui è inserita la descrizione, sono due:
"cingolati" = che si riferisce al mezzo nella sua interezza, ovvero di mezzo la cui trazione avviene a mezzo di cingoli e non al cingolo in se.

"plastica" = termine usato per definire i pattini di gomma. Gomma e plastica pur essendo due polimeri hanno ben definite differenze morfologiche e strutturali delle catene che ne caratterizzano le proprietà.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Forse veniale, soprattutto in proporzione alla gravità della notizia, ma la quasi totalità dei media italiani a riguardo del gravissimo caso di pestaggio-omicidio a Verona ha parlato di "Skinheads", mostrando poi le immagini di giovani dalle teste tutt'altro che rasate. Ma Neonazisti, neofascisti, militanti di estrema destra... non erano termini più corretti? Gli skinheads di solito sono "skin"...

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Comunicato stampa sul sito dell'Esercito: posso sbagliarmi io ma vedo improponibili tre "missili" da 220 mm (vedere anche la foto sul sito Esercito).
....................................................


KABUL: RINVENUTO DAGLI ALPINI MATERIALE ESPLOSIVO

Un vero e proprio arsenale di armi e munizioni è stato trovato alla periferia di Kabul dai militari italiani del contingente Italfor, su base 2° Reggimento Alpini di Cuneo, impegnati nella missione "International Security Assistance Force" (ISAF) in Afghanistan.
In particolare, grazie anche alle informazioni ricevute dall'esercito afghano, sono stati rinvenuti dai militari italiani tre missili da 220 mm, otto bombe da mortaio e munizionamento vario. Il materiale esplosivo è stato disattivato dagli specialisti Explosive Ordnance Disposal (EOD) della Compagnia Genio di Italfor e trasportato in luogo sicuro per essere poi fatto brillare.
Dall'inizio dell'anno sono numerosi i ritrovamenti di armi e munizioni nell'area di responsabilità italiana, specie nel distretto di Surobi, a est della capitale afghana, dove operano Ranger e Paracadutisti.
Un risultato dovuto anche alla cooperazione che la popolazione civile e le forze di sicurezza afghane offrono ai militari italiani.

.....................

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

"Comunicato stampa sul sito dell'Esercito: posso sbagliarmi io ma vedo improponibili tre "missili" da 220 mm (vedere anche la foto sul sito Esercito)."
invece potrebbe trattarsi dei razzi del sistema multiplo BM22,tuttaltro che improbabili nel teatro Afghano.Semmai sarebbe da contestare il termine inapprorpiato "missile"al posto del più corretto razzo.
Ma viste le castronerie che scrivono è un errore veniale.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

"inapprorpiato"=inappropriato

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Sig. De Siati, il mio improponibile era proprio riferito all'uso del termine "missili" ed al fatto che la notizia non è stata divulgata da giornalisti ma da militari!!!!

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Ok allora!In effetti dal sito di una Forza Armata ci si aspetta maggiore precisione nei termini;ma che ci vuole fare?;)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Nel tg3 delle 14,30 - durante il servizio dedicato allo scoppio di una mina che ha investito un mezzo italiano e che ha causato il ferimento lievi due alpini e quello grave (amputazione di un piede) di un terzo - il Puma viene definito come una sorta di "piccolo carro armato".

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

In effetti tanto grande non è... direi che questo, più che uno strafalcione, è una semplificazione per far capire al pubblico in generale. Certo autoblindo era meglio.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

per ragioni misteriose, nonostante siano in servizio da ormai sessanta anni, il concetto di "veicolo corazzato da trasporto truppe" non riesce a entrare nella testa degli italiani e dei giornalisti in particolare...sarebbe interessante fare qualche ipotesi per spiegare la cosa.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Secondo me fa troppo brutto e cattivo...
A che serve girare su un carro armato per dei bravi distributori di caramelle?
O è Jeep o è brutto e cattivo (da qui il tattico acronimo di VBM--- Veicolo Buono e Mansueto)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

e VTLM? Veicolo Tanto Leggero e Mansueto ?????

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Per inciso, nel TG5 delle 20.00 di stasera, il Puma è diventato cingolato...

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

"Per inciso, nel TG5 delle 20.00 di stasera, il Puma è diventato cingolato..."

Pensavo di aver sentito male, invece no, al peggio non c'è mai fine! Che gabbia di matti sti giornalisti da tg, eheheh

Il Lince, troppo cattivo meglio la "rivisitata" sigla tattica:

VTLM: Veicolo Trasporto Lettighe e Malati

VBC: Veicolo Benefattore per Crocerossine


Chi le manda la raccolte di sigle alle redazioni dei tg?

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Dalla prima pagina de "Il Tempo" di oggi, 16.05.2008

omissis- Il Ministro La Russa ha sottolineato che i nostri soldati in Afghanistan operano sempre più in azioni "umane e di ricostruzione".

certo ancora i DROIDI da combattimento non sono stati arruolati nelle FF.AA. Italiane (..viva Asimov! )

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Oggi studio apeto alle 1240 parlava di sprechi effettuati da dirigenti dell'autorita portuale di Livorno ma mandava in onda immagini della guardia costiera ed e' apparso che il malaffare fosse opera di questi ultimi e non dell'autorita portuale cosa distinta dalla GC.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Sulla "Stampa" di oggi,20 maggio,in un articolo che parla di festività soppresse e ripristinate, una foto relativa al due giugno:peccato che vi siano rappresentati i cadetti di Saint Cyr.......

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Oggi, Tg5, servizio a cura del "giornalista" Daniele Moro.

Incursione alla fiera "Militaria", per intervistare i passanti circa il "raid razzista" avvenuto a Roma.

I commenti in sottofondo, l'intonazione della voce, l'ironia saccente, un "taglio" del servizio, a mio parere, semplicemente vergognosi.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Troppo impegnata a stigmatizzare i cortei No War, la cronista Tiziana Paolocci del Giornale scivola su alcune frasi ad effetto o inesattezze nell'articolo di contorno dedicato alle misure di sicurezza adottate per la visita del Presidente USA a Roma.

- "Cani antiesplosivo, mezzi Nbcr capaci di fronteggiare un eventuale attacco nucleare o chimico, tiratori scelti nei «punti sensibili» e diecimila angeli custodi"... angeli custodi è un po' paternalistico (o maternalistico);

- "Un esercito di Nocs, carabinieri, poliziotti, finanzieri, cecchini e agenti della Cia hanno atteso che Bush salisse prima sul mezzo interpista, «bonificato» con l’ausilio di unità cinofile anti-esplosivo, e poi sulla limousine blindata per raggiungere Villa Taverna, ai Parioli."
Gli operatori del NOCS sono agenti della PS, quindi scrivere NOCS e poliziotti è una figura retorica inutile. Gli agenti della CIA non stavano certamente sul tarmac a fare scorta, ci si voleva forse riferire al Secret Service, che NON sono i servizi segreti!

- "La «sfilata» presidenziale non è passata inosservata, con in testa volanti della stradale, auto della polizia, 4 mini-van dei Nocs, una delle due limousine americane, 2 furgoni dei reparti speciali e, dopo la seconda limousine, altre 4 auto dei Nocs." I NOCS sono reparti speciali, anzi il NOCS è IL reparto speciale della PS, quindi se ci si riferiva ad altri sarebbe stato opportuno specificare quali;

- "Gli 007 e i cecchini presidieranno gli obiettivi sensibili". Qua c'è molto colore, gli operativi dell'AISI e dell'AISE non hanno qualifica doppio 0, nè saranno in coppia con i cecchini (rectius: tiratori scelti) a presidiare gli obiettivi sensibili.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Ieri su sky è passato un documentario su un'esercitazione congiunta Statunitense-Canadese delle due marine dove l'obiettivo era l'affondamento di un cacciatorpediniere in disarmo.
In questo servizio si spiegava in maniera esaudiente tutte le fasi...finchè ci è scappata l'inesattezza,quando il cronista ( ma non credo sia colpa sua piuttosto di chi ha tradotto dall'inglese all'italiano) affermava che in operazioni reali i rifornimenti alle navi avvenivano direttamente in mare e fin qui nulla di strano...mah che gli stessi avvenivano....SOTT'ACQUA!!!!!

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

bambini in rimozione (forzata) ...

da Repubblica ... (allontanamento ?)

E' dello scorso aprile la notizia che il servizio sociale texano aveva ordinato la rimozione di quasi 500 bambini dagli edifici del YFZ Ranch, appartenente alla setta di poligami Flds di Eldorado in Texas.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Non so chi scriva su wikipedia...ma e' interessante sapere che la MMI e' considerata la 4 piu' forte al mondo...purtroppo non viene menzionato chia la considera tale.


Navy
The Marina Militare (the Italian Navy) is one of the four branches of the military forces of Italy. It was created in 1946, as the Navy of the Italian Republic, from the Regia Marina. Today's Marina Militare is a modern navy with a strength of 35,261 and ships of every type, such as aircraft carriers, destroyers, modern frigates, submarines, amphibious ships and other smaller ships such as oceanographic research ships.[citation needed]

The Marina Militare is now equipping herself with a bigger aircraft carrier (the Cavour), new destroyers, submarines and multipurpose frigates. In modern times, the Marina Militare, being a member of the North Atlantic Treaty Organization (NATO), has taken part in many coalition peacekeeping operations. The Marina Militare is considered the fourth strongest navy of the world.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Tralasciando il contenuto dell'articolo apparso sul corriere di oggi e ralativo a rimborsi contro il caro-petrolio da parte di alcune case di appuntamenti americane, non sapevo che dopo anni di onorato servizo il dollaro australiano avesse lasciato il posto alla sterlina che era stata "legal tender' del paese fino all'inizio del secolo scorso?

Una trovata che segue quella del 2006 a Sidney, quando il bordello «The Site» stabilì di restituire 20 centesimi per ogni litro di benzina acquistato agli automobilisti che decidevano di fermarsi con le ragazze del locale. Quantificando, il risparmio era di appena 5 sterline (ovvero, poco più di 6 euro) a pieno, ma l’iniziativa servì comunque a catturare l’attenzione dei media.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

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Non so chi scriva su wikipedia...ma e' interessante sapere che la MMI e' considerata la 4 piu' forte al mondo...purtroppo non viene menzionato chia la considera tale.


Navy
The Marina Militare (the Italian Navy) is one of the four branches of the military forces of Italy. It was created in 1946, as the Navy of the Italian Republic, from the Regia Marina. Today's Marina Militare is a modern navy with a strength of 35,261 and ships of every type, such as aircraft carriers, destroyers, modern frigates, submarines, amphibious ships and other smaller ships such as oceanographic research ships.[citation needed]

The Marina Militare is now equipping herself with a bigger aircraft carrier (the Cavour), new destroyers, submarines and multipurpose frigates. In modern times, the Marina Militare, being a member of the North Atlantic Treaty Organization (NATO), has taken part in many coalition peacekeeping operations. The Marina Militare is considered the fourth strongest navy of the world.
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Se prendiamo ad esempio la situazione dei primi anni novanta, si può stimare credibilmente una quinta posizione per MM dietro a USA, Giappone, UK e Francia, dato lo stato di abbamdono dela flotta sovietica e l'arretratezza di quella cinese.

Oggi non sarei più sicuro, e tra pochi anni cinesi e indiani saranno di sicuro molto più credibili di oggi.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Allego un articolo apparso qualche giorno fa sul Riformista in cui l'autore, giornalista e, apparentemente, insegnante di relazioni internazionali all'Università di Bologna, e rivela un'ignoranza abissale in materia di geografia e storia.

Di che si tratta? Semplicemente di aver confuso la città di Danzica (oggi Gdansk in Polonia) con la città di Koenigsberg (capitale della Prussia orientale oggi Kaliningrad in Russia) E non si tratta di una svista né di un refuso.

Come anche suggerito dal nostro editore, ho segnalato la cosa al giornale ma non ho ancora recevuto risposta.

A voi di commentare

Piccoli Baltici, grande ignoranza

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Una volta alle elementari si studiava la Geografia europea...

:

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

E' anche vero che in questi ultimi vent'anni la geografia europea è un tantinello cambiata ..... :-)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

E' cambiata la geografia degli Stati, ma la posizione delle città è rimasta invariata.
Kaliningrad (ex Koenigsberg) e Danzica si trovano nella stessa posizione in cui si trovavano nel 1989.
Mi fa specie che l'autore dell'articolo insegni all'Università in generale, e Relazioni internazionali in particolare.
Se facevo una cappella di questo tipo all'Università al massimo mi davano 18.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

ne ho notata un'altra

Jeb Bush non é più governatore dal 2 gennaio 2007 ed é stato rimpiazzato da un altro Repubblicano, Charles Crist,

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

In ottica future elezioni presidenziali questa è una buona notizia.
Non ci sarà più la possibilità da parte di Jeb di "accomodare" il conteggio dei voti nelle prossime elezioni.
Se la Corte Costituzionale della Florida non avesse imposto la fine del riconteggio delle schede, come sarebbe andata a finire nel 2000?

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Nell'articolo La Nato: nessun dubbio sull'Italia (link difesa.it) nell'immancabile cartina con le basi NATO e USA l'errore è IMMANCABILE come sempre. Non siamo a livello delle 100 basi ma GHEDI è segnata come BASE USAF!!!

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Scusate l'ignoranza, ma la Naval Air Station di Sigonella è ancora attiva?

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

E' attiva:

http://www.sicily.navy.mil/nassig/

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Cari amici del forum ve ne segnalo una di spettacolare!
Sul giornale la Repubblica del 28 agosto un articolo di Alberto D'Argenio delinea la consistenza della flotta russa del Mar Nero:
45 fregate
3 incrociatori da battaglia-navi comando
134 sommergibili
67 cacciamine
86 corvette
34 navi anfibie
26 incrociatori
15 cacciatorpediniere antisommergibili
85 cacciatorpediniere

In tutto fa 495 navi solo per la flotta del Mar Nero,figurarsi quante ne deve avere in tutto la marina russa;almeno qualche migliaio stando a questo articolo!
Ma mi domando, davvero un giornalista(di un giornale nazionale ,non della gazzetta di un paesino sperduto)scrive dati a casaccio senza prima controllare?
no comment

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Purtroppo una buona parte dei giornalisti non limita i suoi strafalcioni alle forze armate.
Le redazioni, pressate dai tempi ed insidiate dai costi, quando trattano su argomenti specialistici ma non all'ordine del giorno, che richiederebbero delle persone ferrate sulla materia, tendono a commettere molti errori anche evitabili facilmente ( basta andare su Wikipedia per verificare se un aereo è un f 16 o un f 18.). Il problema maggiore è dovuto al fatto che, su questi argomenti, un appassionato può subito capire le imprecisioni, le forzature e le consapevoli/inconsapevoli falsificazioni dovute ai pregiudizi ideologici o morali dell'estensore della notizia; in altre materie non conosciute ci si deve fidare a scatola chiusa del "professionista".
Ritengo che in altri campi ( economico, giuridico, sportivo) dove può valere una preparazione universitaria o una predilezione personale per l'argomento, la maggior parte delle notizie sia corretta.
Comunque il giornalismo è un mestiere difficile, chi emerge in genere è validissimo, documentato e spesso autorevole, gli altri sono, di solito, una maggioranza di onesti mestieranti che possono anche prendere un abbaglio. Sull' inevitabile residuo di opportunisti ed incapaci non mi pronuncio.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

ma quella è una flotta che neppure l'URSS degli anni 60-70 aveva!

Stato attuale flotta russa

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Oggi i giornali radio RAI ne hanno sparato un paio buone .....
Parlando dell'uragano "Hanna" hanno affermato che si stava dirigendo verso la California.
In realtà si trattava delle due Carolina.
Atlantico o Pacifico .... tutto fa brodo.
Parlando dell'uragano "Ike" lo hanno pronunciato "ike" cosi come si scrive e non "aik".

Ma dove li prendono ???

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Interessante articolo a quattro mani (da Farah, Afghanistan occidentale) di Gian Micalessin e Fausto Biloslavo a pagina 16 de Il Giornale di oggi :

Ecco come i nostri "Rambo" mettono alle corde i talebani.

Vi si racconta una missione della Task Force 45 dello nostre Forze Speciali (..... ufficialmente non esisteva, voi siete i primi giornalisti a vederla in azione .....) alla quale i due inviati hanno partecipato.
Ad un certo punto ....."I miei compagni intanto li martellano con le Browning da 50 millimetri" .....
Colossale strafalcione o tragico refuso di stampa ???

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Colossale strafalcione o tragico refuso di stampa ???

Biloslavo di solito è molto competente in materia, è probabile che sia un refuso o un cambiamento di chi ha mandato in stampa l'articolo.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Vabbè, e allora come si spiega che lo stesso articolo riporta quelle come TESTUALI PAROLE (addirittura virgolettate) di un capitano incursore, che avrebbe anche detto "piegato e insanguinato davanti alla mitraglia che si scusa per non aver fatto il suo dovere"? Uno davanti alla mitraglia io non lo vedo molto bene, non so come lo vedete voi... ;-)

Cordiali saluti.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

" Uno davanti alla mitraglia io non lo vedo molto bene, non so come lo vedete voi... ;-) "

Oserei dire ..... bucherellato ..... ;-D

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Strafalcione fuori tema, ma utile per ricordare qual è il "livello"

Trasmissione su un canale satellitare, dedicata al tristemente famoso "caso Lavorini", un infanticidio avvenuto a Viareggio nel 1969.


Un giornalista, un certo Bernabò, mi pare:

"...durante le ricerche del bambino, le forze dell'ordine ricorsero anche all'aiuto di un radioesteTista..."


...e perchè non anche ad un pranopedicure?

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Biroslavo ha più palle e più fonti di tutti, soprattutto in Afghanistan. E lo dico nonostante sia diretto concorrente della mia testata. Non lo conosco personalmente, ma sono convinto che la sua competenza in materia militare sia straordinaria: tutta fatta sul campo, rischiando per raccontare. Al di fuori delle ideologie, Biroslavo è un'eccezione straordinaria nel giornalismo italiano.
Gianluca Di Feo

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Ieri mattina - tra le altre cose - ho parlato di Fausto Biloslavo con l'amico Carmelo Abisso, che da cinque mesi è a Herat a fare il capo PI. Bilo è stato tra i primi a usufruire della 'apertura' del ministro La Russa nei confronti dei giornalisti in Teatro. Un altro è l'amico Gianandrea Gaiani, in gamba pure lui.

Rendo onore a Gianluca, che a sua volta rende onore al collega/avversario Bilo.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Tempo fa - in diretta da studio - su SkyTg, durante la rassegna stampa, veniva chiesto ad un giornalista specializzzato in tematiche attinenti la difesa, un commento su certi fatti accaduti in Afghanistan e che vedevano coinvolti i nostri ragazzi del "9° Rgt. Paracadutisti d'Assalto Col Moschin".
La decima volta che sentii dire dal giornalista specializzato in tematiche della difesa".....i Paracadutisti del 9° Rgt. d'Assalto Colonnello Moschin" scoppiai e preso da un impeto d'ira scrissi una email al bravissimo direttore Carelli.
Debbo dire - ad onor del vero - che penso provvide tempestivamente, perchè quel commentatore non ho avuto più il dis-piacere di vederlo in video.
Il massiccio del Grappa ed il fiume Brenta erano vendicati!

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Non conosco i termini dell'accordo fra l'Aerenautica militare e la radiotelevisione italiana per l'espletamento del servizio d'informazione meteorologica .
Ho visto e sentito che i dipendenti Rai-Tv si appellano con il "tu" .
Succede ,dunque, che anche gli ufficiali superiori dell'aereonautica in divisa vengono interpellati con il "tu" e per nome (Massimo,Sergio etc.) dalla presentatrice nella prima mattinata del servizio di informazione sullle condizioni atmosferiche del primo canale tv.
Mi domando:" è violazione del regolamento di disciplina militare farsi dare del "tu" da parte di questi ufficiali che , indubbiamente, sono in servizio
visto che indossano una uniforme ?"
Mentre si auspica una "autorevolezza" nella scuola, cosa si auspica nelle forze armate?
Che vengano assunti nella radiotelevisione italiana ?
Meglio ! Almeno non sfrutterannoil grado militare.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Carissimo Condor, non s'illuda.Il collega da lei menzionato riapparirà, fa parte del sistema televisivo nazionale. Magari lo ritroverà a dicembre, ma lo ritroverà. Probabilmente è un precario (sei mesi di lavoro, sei di cassa integrazione giornalisti con stipendio ridotto di poco, funziona così da anni). Finchè esiste la corporazione giornalisti ben poco potete sperare. E siccome in generale in molti sperate in una corporazione di parte va bene così.
Sparisse la corporazione, forse, riapparirebbe il giornalismo

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Mi permetto di definire la puntata di ieri sera della "Grande Storia" dedicata alle Waffen-SS il più grande strafalcione giornalistico mai trasmesso dalla televisione italiana.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Gentile von Braun, trova sponda a casa mia- il mio compagno ululava alla luna-, ma non da parte mia. Diffusione e ricominciare da zero. Dal mio punto di vista, ormai, va bene anche così. E sottolineo l'anche.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Purtroppo per problemi "irrisolti" alla TV ho visto lo speciale solo a tratti........ e poi ho spento. Cosa hanno combinato stavolta?

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Quando Von Braun parla del "più grande strafalcione giornalistico mai trasmesso dalla televisione italiana", probabilmente dimentica, sull'onda dell'indignazione, i programmi di Minoli e di Tozzi (Mario Tozzi, sì, quello che si presenta a parlare di "scienza" mulinando una piccozza)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

"Mi permetto di definire la puntata di ieri sera della "Grande Storia" dedicata alle Waffen-SS il più grande strafalcione giornalistico mai trasmesso dalla televisione italiana."

Sig. Von Braun o Sig.ra francesca, come detto prima non sono riuscito a vedere tutta la trasmissione, potete accennarmi cortesemente quali strafalcioni hanno commesso?
Grazie.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Mi sono ritrovato ad ascoltare una intervista ad un noto personaggio televisivo che lamentava il suo allontanamento quinquennale dalla Tv perchè in una trasmissione avevano utlizzato troppa carta igienica.
Certamente potrei esclamare :"o tempora!o mores!visto che ai giorni nostrila carta igienica non solo utilizza i canali della pubblicità della televisione ma ,addirittura, coinvolge il servizio meteorologico dell'aviazione militare.
"O mores !", si potrebbe esclamarequando la presentarice , toccando manulamente la divisa dell'ufficiale di turno, chiede: "possiamo darci del tu?"
"Certamente!" risponde il massimo od il Guido di turno.
Sono fuori servizio ?
Cosa dice il regolamento di disciplina militare ?
Gli strafalcioni sono dei giornalisti ma in che misura sono sostenuti da militari in attività?

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

da Repubblica di oggi

"Questa volta la vittima del delitto in famiglia è un uomo, Salvatore Casisi, 33 anni, piccoli precedenti per rapina. L'ha ucciso la sua ex convivente, Lucia Cavalli, 35 anni, operaia alla Metallurgica Manente di Airuno, vicino Lecco."

Piccoli precedenti per rapina? E per fortuna che sono piccoli. Alla facoltà di legge mi avevano detto un'altra cosa...

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Corriere della Sera, numero di martedì 23 settembre 2008, pagina 27, articolo interessante anche se a tratti impreciso, meritano un commento,tuttavia, le foto di corollario:
la prima rappresenta un gruppo di guardie forestali e non di finanzieri, difatti nei corpi militari al personale femminile non è consentito, soprattuttto alle cerimonie, un trucco così pesante nè di portare i capelli come alcune di quelle ragazze raffigurate ( i capelli vanno raccolti, se lunghi, altrimenti non dovrebbero superare il colletto della giacca);
nella seconda foto il generale d'Arrigo è ritratto quando non era ancora comandante dei finanzieri, difatti non ha le fiamme al bavero della giacca come tutti i comandanti generali.
Bisogna ricordare che sovente i giornali pubblicano foto di guardie forestali o provinciali, spacciandole per finanzieri, evidentemente tratti in inganno dal colore dell'uniforme ( ma non si chiedono mai perchè i militari del Corpo si chiamano colloquialmente fiamme gialle)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Forse perchè hanno la fiamma gialla sul berretto? eh eh

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Il Corriere è già la quarta/quinta volta che spaccia fotografie di forestali per finanzieri, tutto sommato il "capolavoro" lo fece la prima volta quando riuscì nell'arditissima anticipazione di illustrare le prime donne della GdF, evento che si verificò solo l'anno dopo.
Alla faccia dello scoop bruciante!

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

"Sig. Von Braun o Sig.ra francesca, come detto prima non sono riuscito a vedere tutta la trasmissione, potete accennarmi cortesemente quali strafalcioni hanno commesso?
Grazie."

Ovviamente non posso elencarglieli tutti perchè riguardano l'intera puntata. Le basti sapere che invece di un tentativo di analisi storica hanno trasmesso un romanzo trash inenarrabile di un antifascismo d'antan.

Saluti

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

speciale di RAI3 ieri sera (vedi primo video nel thread relativo)

...66a brigata aeromobile Friuli...

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Tg2 delle ore 20.30 del 29/09, servizio sulla liberazione dei turisti Italiani rapiti in Egitto, la giornalista afferma che all'operazione hanno partecipato operatori della famosissima brigata paracadutista "Fulmine"........

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Per cortesia ..... qualcuno glielo spieghi .....

"Più potente delle Browning da 50 millimetri che fiammeggiano dalle torrette è la Pistola di Dio, la volontà dell’invisibile regista che decide la battaglia."

..... a Gian Micalessin che il numero 50 nel calibro delle Browning corrisponde a 1/2 pollice (.50 = 12,7 mm) e non a 50 mm ......

Da Il Giornale di oggi a pagina 15 in un articolo dal titolo "I soldati per l'Irak addestrati a Hollywood".

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

brigata paracadutista "Fulmine"........

Non abbiamo l'esclusiva dei nomi... meteorologici, la brigata fulmine esiste (anzi esistono, ve ne sono tre) ed indica una tipologia di unità di FS speciali dell'esercito egiziano, un po' come dire commandos, parà, marines etc

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Qualche mese fa sul sito tgcom lessi un articolo dal titolo "ecco il super sottomarino di Teheran". Lo salvai sul pc perchè non potevo credere che quello che avevo letto fosse un articolo serio di un giornalista professionista. Continuo a sperare che si fosse trattato o di uno scherzo o di non so quale altra cosa. Ve lo posto.
Premetto che il filmato allegato di cui parla il giornalista non mostrava altro che un sottomarino (non certo quello favoleggiato nell'articolo) in emersione rapida come nel film "caccia a Ottobre Rosso", quindi niente di speciale, anzi.

A voi l'articolo:
"I tecnici iraniani hanno concluso la messa a punto di un nuovo sottomarino in grado di rivoluzionare gli armamenti militari. Svelato in un video top secret che circola su Internet e battezzato "Hath AL Adda", il nuovo gioiello della marina di Teheran è in grado di uscire rapidamente dagli abissi, saltando diversi metri oltre il pelo dell'acqua. Svilupapto per far arrendere le navi nemiche, il sommergibile può essere utilizzato anche come ariete, contro imbarcazioni militari durante un conflitto in mare e vanta caratteristiche assolutamente innovative. Diversamente dagli altri mezzi sottomarini, l'Hath AL Adda ha tre capitani, tre ponti ed è allestito con eliche frontali e posteriori, per non dare riferimenti precisi sulla direzione di marcia. Una torre posizionata sotto la struttura gli consente inoltre di attaccare altri sottomarini dal'alto e di individuare con più facilità la vicinanza con i fondali. Stando a fonti iraniane, il sottomarino saerbbe già pronto per entrare in azione."

Mi limito a dire una cosa. Il giornalista ha allegato allo scempio sopra un video che, credo, lui intendesse fosse il video segreto del sottomarino (visto che ormai girerebbe su internet come da lui sostenuto). Ora, non essendo ovviamente il sottomarino descritto nell'articolo, mentre emerge, si vede chiaramente che non ha affatto l'elica frontale (ma va?!) per cui bastava poco a farsi venire qualche dubbio no? come se altrimenti non ne sorgessero... Ma mi chiedo un professionista dell'informazione come fa ad acquisire e dare per buone cose di questo genere? non si tratta nemmeno di una notizia da verificare, qui è buon senso e... vivere nel nostro pianeta!
Ditemi che tutto ciò non è vero!
Cordiali saluti.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Dal sito della rassegna stampa on line del Ministero della Difesa una perla:

"15/11/2008 - "CORRIERE DELLA SERA", Pag. 31
Ecco il super-sottomarino Va a idroseno ed è invisibile "

d'accordo che il fascino femminile è sempre stata un'arma strategica nel corso della Storia...
ma la Marina ha arruolato le Maggiorate d'Italia??
:D

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

quellopiù che altro è un errore di chi ha scritto il titolo del Pdf al ministero della difesa, nell' articolo è scritto giusto

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

solo per far notare che in tutta la stampa di ieri e oggi, on-line e no, nessuno sembra aver capito che l'INS davanti al nome della fregata indiana Tabar è una sigla (Indian Navy Ship
al pari di HMS e USS) e non parte del nome...

Bellissimo poi questo passaggio da Repubblica di oggi:
" La Ins Tabar...è una fregata POTENTE equipaggiata con missili CRUISER..." Alla faccia della retorica: sarebbe bello vedere cosa intenderebbero per fregata impotente (e poi si dice missili cruise, non cruiser che mi risulti)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Beh, l'identificativo della nave può comprendere l'INS, un po' come USSS Enterprise, in quanto ai cruiser... beh una fregata armata di un incrociatore mi mancava :-)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

In realtà scrivere INS+nome non è uno strafalcione (USSS Enterprise come suona?) è come scrivere Nave Garibaldi invece che Garibaldi e basta.
Per quanto riguarda i cruiser, in effetti una fregata armata con otto incrociatori mi mancava ;-)

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

è uno strafalcione se scrive "Ins Tadar" e lo tratta nel testo come se fosse "Luigi Durand de la Penne"

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Dall'articolo di oggi sul Corriere della Sera "Guerra telecomandata da Las Vegas"

"Sotto le ali i Predator hanno due missili a guida laser Hellfire. Il gemello, il Reaper, porta lo stesso carico di un F-16, quindi missili e bombe sofisticate"

Non lo ricordavo così pachidermico il Reaper eheh
Gemello del Predator è decisamente un'ingiustizia

Mezzi Militari - Predator e Reaper

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

dal Corriere di ieri

"Nulla da invidiare al più duro degli addestramenti per i Marines di West Point."

Che invece sono addestrati ad Annapolis all'accademia navale:

"The USNA is a professional college for future Navy and Marine Corps Officers. Those accepted must serve five years on active duty after graduation as an officer in the Marine Corps. "


Super sportivi, concentrati e senza
legami affettivi: identikit dei terroristi
L'interrogatorio di Ajmal Amir Kasav, l'attentatore superstite di Mumbai sta portando i primi frutti
Dal nostro inviato
NUOVA DELHI - Non dovevano essere innamorati gli uomini del commando che il 26 novembre ha colpito Mumbai. I loro mandanti li avevano scelti sulla base di tre requisiti fondamentali: la forma fisica da super-sportivi; la capacità di concentrazione mentale; e soprattutto il non avere legami affettivi profondi. «I 10 terroristi del commando non dovevano avere mogli o fidanzate e neppure figli.

Ajmal Amir Kasav (dal sito zimbio.com)
L’unico sposato di loro, Abu Umar, aveva anche una figlia. Ma era divorziato dalla moglie, Sameena, dal 2005. E non era in contatto con la famiglia», scrive il “Times of India” riprendendo le dichiarazioni agli investigatori di Ajmal Amir Kasab, l’unico del commando catturato vivo dalle teste di cuoio indiane.

I PROFILI DEI TERRORISTI - E’ così che, pezzo per pezzo, i servizi segreti di Nuova Delhi stanno ricostruendo la tipologia dei terroristi. Un lavoro difficile, ma importante. Kasab potrebbe davvero aiutare a ricostruire uno spaccato fondamentale della meteora del terrorismo in Asia e i suoi legami con i gruppi che sulla scena internazionale si rifanno all’ideologia di Al Qaeda. Non a caso sia l’intelligence americana che il Mossad israeliano cercano in ogni modo di collaborare con gli 007 indiani. Le notizie che arrivano riguardo a Kasab tuttavia sono frammentarie e spesso contraddittorie. In un primo tempo si era detto che lui, appena catturato, era propenso a cooperare in cambio di essere curato (durante il blitz è stato ferito a una mano) e avere salva la vita. «Aiutatemi. Non voglio morire», avrebbe gridato ai soldati indiani davanti al cadavere crivellato di colpi di uno dei compagni del blitz. Le ultime rivelazioni farebbero però ritenere che ora stia cercando di suicidarsi. Per gli inquirenti sarebbe un danno irreparabile. Kasab resta una fonte d’informazioni preziosissime. Da qui la scelta di proteggerlo ad ogni costo. E’ stato praticamente spogliato per evitare che possa cercare di impiccarsi con i propri vestiti o di soffocarsi ficcandoseli in bocca. La sua cella è vuota, con la luce elettrica accesa 24 ore su 24. Le sentinelle lo sorvegliano in continuazione. C’è anche un team incaricato di assaggiare il suo cibo, nel timore che qualche infiltrato possa cercare di avvelenarlo. Lui vorrebbe carne ogni giorno, gli vene data una volta alla settimana. La stampa locale ha anche ipotizzato che possa cercare di trattenere il respiro sino alla morte. Ma i medici della polizia hanno scartato l’eventualità con una smorfia di derisione per la “fantasia troppo accesa” dei media.

RIVELAZIONI - Difficile giudicare le rivelazioni dei racconti fatti dal prigioniero circa il suo luogo di origine, la connivenza con i servizi segreti militari pakistani (il celebre Isi), i suoi mandanti tra i gruppi dell’estremismo kashmiro. Molto più credibile appare invece il dettaglio attribuito al suo racconto per cui il gruppo prescelto dai loro addestratori per l’attacco su Mumbai era diventato una sorta di confraternita ascetica del terrore. Per un anno sarebbero stati soggetti ad un regime durissimo di addestramento fisico tra le montagne e la giungla pakistana. Corse quotidiane con zaini pesanti oltre 15 chili, notti all’addiaccio, esercizi di tiro, lotta libera, nuotate di oltre 10 chilometri alla volta in mare. Nulla da invidiare al più duro degli addestramenti per i Marines di West Point. Con l’avvicinarsi della data predestinata al “via”, i 10 scelti sarebbero stati chiusi per tre mesi in un bungalow a Karachi. «Lontani dal mondo materiale. Totalmente isolati», scrive ancora il quotidiano indiano. Non potevano fumare, bere alcool o andare a donne. A parte questo però, avrebbe specificato Kasab: «In quei tre mesi i nostri istruttori ci avevano detto che potevamo chiedere e ottenere qualsiasi altra cosa».

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Dalla rassegna stampa della Difesa del 17 dicembre http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+stampa+On-Line/PdfNavigator.htm?DateFrom=17-12-2008&pdfIndex=28
un piccolo errore nella didascalia: l'aereo in primo piano pare essere un SM81 e non SM79.

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Segnalo una perla del New York Times a proposito del Durand De La Penne:

http://video.nytimes.com/video/2008/12/15/world/1194835644464/patrolling-for-somali-pirates.html?ref=africa

Il 127/54 e' m indicato come capce di affondare una nave a 10 miglia (nautical, statute, boh?). Per buon mercato, il servizio e' chiuso con il solito commento sugli Italiani pizza e mandolino.

Avendo offerto alla stampa un pranzo di prima classe, il giornalista commenta: "Anche a caccia di pirati, gli italiani lo fanno con stile", cue video shot del barista di bordo con macchina espresso ...

Re: I giornalisti e gli strafalcioni sulle forze armate

Segnalo Vittorio Zucconi su Repubblica.it: surreale riferimento a "micidiali missili americani antiuomo M26". C'è anche una foto...

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