Spazio a disposizione dei lettori di Pagine di Difesa per esprimere il proprio pensiero su argomenti di politica internazionale e della Difesa.
Allego un articolo apparso qualche giorno fa sul Riformista in cui l'autore, giornalista e, apparentemente, insegnante di relazioni internazionali all'Università di Bologna, e rivela un'ignoranza abissale in materia di geografia e storia.
Di che si tratta? Semplicemente di aver confuso la città di Danzica (oggi Gdansk in Polonia) con la città di Koenigsberg (capitale della Prussia orientale oggi Kaliningrad in Russia) E non si tratta di una svista né di un refuso.
Come anche suggerito dal nostro editore, ho segnalato la cosa al giornale ma non ho ancora recevuto risposta.
A voi di commentare
Piccoli Baltici, grande ignoranza
Una volta alle elementari si studiava la Geografia europea...
:
E' anche vero che in questi ultimi vent'anni la geografia europea è un tantinello cambiata ..... :-)
E' cambiata la geografia degli Stati, ma la posizione delle città è rimasta invariata.
Kaliningrad (ex Koenigsberg) e Danzica si trovano nella stessa posizione in cui si trovavano nel 1989.
Mi fa specie che l'autore dell'articolo insegni all'Università in generale, e Relazioni internazionali in particolare.
Se facevo una cappella di questo tipo all'Università al massimo mi davano 18.
ne ho notata un'altra
Jeb Bush non é più governatore dal 2 gennaio 2007 ed é stato rimpiazzato da un altro Repubblicano, Charles Crist,
In ottica future elezioni presidenziali questa è una buona notizia.
Non ci sarà più la possibilità da parte di Jeb di "accomodare" il conteggio dei voti nelle prossime elezioni.
Se la Corte Costituzionale della Florida non avesse imposto la fine del riconteggio delle schede, come sarebbe andata a finire nel 2000?
Nell'articolo La Nato: nessun dubbio sull'Italia (link difesa.it) nell'immancabile cartina con le basi NATO e USA l'errore è IMMANCABILE come sempre. Non siamo a livello delle 100 basi ma GHEDI è segnata come BASE USAF!!!
Scusate l'ignoranza, ma la Naval Air Station di Sigonella è ancora attiva?
E' attiva:
http://www.sicily.navy.mil/nassig/
Cari amici del forum ve ne segnalo una di spettacolare!
Sul giornale la Repubblica del 28 agosto un articolo di Alberto D'Argenio delinea la consistenza della flotta russa del Mar Nero:
45 fregate
3 incrociatori da battaglia-navi comando
134 sommergibili
67 cacciamine
86 corvette
34 navi anfibie
26 incrociatori
15 cacciatorpediniere antisommergibili
85 cacciatorpediniere
In tutto fa 495 navi solo per la flotta del Mar Nero,figurarsi quante ne deve avere in tutto la marina russa;almeno qualche migliaio stando a questo articolo!
Ma mi domando, davvero un giornalista(di un giornale nazionale ,non della gazzetta di un paesino sperduto)scrive dati a casaccio senza prima controllare?
no comment
Purtroppo una buona parte dei giornalisti non limita i suoi strafalcioni alle forze armate.
Le redazioni, pressate dai tempi ed insidiate dai costi, quando trattano su argomenti specialistici ma non all'ordine del giorno, che richiederebbero delle persone ferrate sulla materia, tendono a commettere molti errori anche evitabili facilmente ( basta andare su Wikipedia per verificare se un aereo è un f 16 o un f 18.). Il problema maggiore è dovuto al fatto che, su questi argomenti, un appassionato può subito capire le imprecisioni, le forzature e le consapevoli/inconsapevoli falsificazioni dovute ai pregiudizi ideologici o morali dell'estensore della notizia; in altre materie non conosciute ci si deve fidare a scatola chiusa del "professionista".
Ritengo che in altri campi ( economico, giuridico, sportivo) dove può valere una preparazione universitaria o una predilezione personale per l'argomento, la maggior parte delle notizie sia corretta.
Comunque il giornalismo è un mestiere difficile, chi emerge in genere è validissimo, documentato e spesso autorevole, gli altri sono, di solito, una maggioranza di onesti mestieranti che possono anche prendere un abbaglio. Sull' inevitabile residuo di opportunisti ed incapaci non mi pronuncio.
ma quella è una flotta che neppure l'URSS degli anni 60-70 aveva!
Stato attuale flotta russa
Oggi i giornali radio RAI ne hanno sparato un paio buone .....
Parlando dell'uragano "Hanna" hanno affermato che si stava dirigendo verso la California.
In realtà si trattava delle due Carolina.
Atlantico o Pacifico .... tutto fa brodo.
Parlando dell'uragano "Ike" lo hanno pronunciato "ike" cosi come si scrive e non "aik".
Ma dove li prendono ???
Interessante articolo a quattro mani (da Farah, Afghanistan occidentale) di Gian Micalessin e Fausto Biloslavo a pagina 16 de Il Giornale di oggi :
Ecco come i nostri "Rambo" mettono alle corde i talebani.
Vi si racconta una missione della Task Force 45 dello nostre Forze Speciali (..... ufficialmente non esisteva, voi siete i primi giornalisti a vederla in azione .....) alla quale i due inviati hanno partecipato.
Ad un certo punto ....."I miei compagni intanto li martellano con le Browning da 50 millimetri" .....
Colossale strafalcione o tragico refuso di stampa ???
Colossale strafalcione o tragico refuso di stampa ???
Biloslavo di solito è molto competente in materia, è probabile che sia un refuso o un cambiamento di chi ha mandato in stampa l'articolo.
Vabbè, e allora come si spiega che lo stesso articolo riporta quelle come TESTUALI PAROLE (addirittura virgolettate) di un capitano incursore, che avrebbe anche detto "piegato e insanguinato davanti alla mitraglia che si scusa per non aver fatto il suo dovere"? Uno davanti alla mitraglia io non lo vedo molto bene, non so come lo vedete voi... ;-)
Cordiali saluti.
" Uno davanti alla mitraglia io non lo vedo molto bene, non so come lo vedete voi... ;-) "
Oserei dire ..... bucherellato ..... ;-D
Strafalcione fuori tema, ma utile per ricordare qual è il "livello"
Trasmissione su un canale satellitare, dedicata al tristemente famoso "caso Lavorini", un infanticidio avvenuto a Viareggio nel 1969.
Un giornalista, un certo Bernabò, mi pare:
"...durante le ricerche del bambino, le forze dell'ordine ricorsero anche all'aiuto di un radioesteTista..."
...e perchè non anche ad un pranopedicure?
Biroslavo ha più palle e più fonti di tutti, soprattutto in Afghanistan. E lo dico nonostante sia diretto concorrente della mia testata. Non lo conosco personalmente, ma sono convinto che la sua competenza in materia militare sia straordinaria: tutta fatta sul campo, rischiando per raccontare. Al di fuori delle ideologie, Biroslavo è un'eccezione straordinaria nel giornalismo italiano.
Gianluca Di Feo
Ieri mattina - tra le altre cose - ho parlato di Fausto Biloslavo con l'amico Carmelo Abisso, che da cinque mesi è a Herat a fare il capo PI. Bilo è stato tra i primi a usufruire della 'apertura' del ministro La Russa nei confronti dei giornalisti in Teatro. Un altro è l'amico Gianandrea Gaiani, in gamba pure lui.
Rendo onore a Gianluca, che a sua volta rende onore al collega/avversario Bilo.
Tempo fa - in diretta da studio - su SkyTg, durante la rassegna stampa, veniva chiesto ad un giornalista specializzzato in tematiche attinenti la difesa, un commento su certi fatti accaduti in Afghanistan e che vedevano coinvolti i nostri ragazzi del "9° Rgt. Paracadutisti d'Assalto Col Moschin".
La decima volta che sentii dire dal giornalista specializzato in tematiche della difesa".....i Paracadutisti del 9° Rgt. d'Assalto Colonnello Moschin" scoppiai e preso da un impeto d'ira scrissi una email al bravissimo direttore Carelli.
Debbo dire - ad onor del vero - che penso provvide tempestivamente, perchè quel commentatore non ho avuto più il dis-piacere di vederlo in video.
Il massiccio del Grappa ed il fiume Brenta erano vendicati!
Non conosco i termini dell'accordo fra l'Aerenautica militare e la radiotelevisione italiana per l'espletamento del servizio d'informazione meteorologica .
Ho visto e sentito che i dipendenti Rai-Tv si appellano con il "tu" .
Succede ,dunque, che anche gli ufficiali superiori dell'aereonautica in divisa vengono interpellati con il "tu" e per nome (Massimo,Sergio etc.) dalla presentatrice nella prima mattinata del servizio di informazione sullle condizioni atmosferiche del primo canale tv.
Mi domando:" è violazione del regolamento di disciplina militare farsi dare del "tu" da parte di questi ufficiali che , indubbiamente, sono in servizio
visto che indossano una uniforme ?"
Mentre si auspica una "autorevolezza" nella scuola, cosa si auspica nelle forze armate?
Che vengano assunti nella radiotelevisione italiana ?
Meglio ! Almeno non sfrutterannoil grado militare.
Carissimo Condor, non s'illuda.Il collega da lei menzionato riapparirà, fa parte del sistema televisivo nazionale. Magari lo ritroverà a dicembre, ma lo ritroverà. Probabilmente è un precario (sei mesi di lavoro, sei di cassa integrazione giornalisti con stipendio ridotto di poco, funziona così da anni). Finchè esiste la corporazione giornalisti ben poco potete sperare. E siccome in generale in molti sperate in una corporazione di parte va bene così.
Sparisse la corporazione, forse, riapparirebbe il giornalismo
Mi permetto di definire la puntata di ieri sera della "Grande Storia" dedicata alle Waffen-SS il più grande strafalcione giornalistico mai trasmesso dalla televisione italiana.
Gentile von Braun, trova sponda a casa mia- il mio compagno ululava alla luna-, ma non da parte mia. Diffusione e ricominciare da zero. Dal mio punto di vista, ormai, va bene anche così. E sottolineo l'anche.
Purtroppo per problemi "irrisolti" alla TV ho visto lo speciale solo a tratti........ e poi ho spento. Cosa hanno combinato stavolta?
Quando Von Braun parla del "più grande strafalcione giornalistico mai trasmesso dalla televisione italiana", probabilmente dimentica, sull'onda dell'indignazione, i programmi di Minoli e di Tozzi (Mario Tozzi, sì, quello che si presenta a parlare di "scienza" mulinando una piccozza)
"Mi permetto di definire la puntata di ieri sera della "Grande Storia" dedicata alle Waffen-SS il più grande strafalcione giornalistico mai trasmesso dalla televisione italiana."
Sig. Von Braun o Sig.ra francesca, come detto prima non sono riuscito a vedere tutta la trasmissione, potete accennarmi cortesemente quali strafalcioni hanno commesso?
Grazie.
Mi sono ritrovato ad ascoltare una intervista ad un noto personaggio televisivo che lamentava il suo allontanamento quinquennale dalla Tv perchè in una trasmissione avevano utlizzato troppa carta igienica.
Certamente potrei esclamare :"o tempora!o mores!visto che ai giorni nostrila carta igienica non solo utilizza i canali della pubblicità della televisione ma ,addirittura, coinvolge il servizio meteorologico dell'aviazione militare.
"O mores !", si potrebbe esclamarequando la presentarice , toccando manulamente la divisa dell'ufficiale di turno, chiede: "possiamo darci del tu?"
"Certamente!" risponde il massimo od il Guido di turno.
Sono fuori servizio ?
Cosa dice il regolamento di disciplina militare ?
Gli strafalcioni sono dei giornalisti ma in che misura sono sostenuti da militari in attività?
da Repubblica di oggi
"Questa volta la vittima del delitto in famiglia è un uomo, Salvatore Casisi, 33 anni, piccoli precedenti per rapina. L'ha ucciso la sua ex convivente, Lucia Cavalli, 35 anni, operaia alla Metallurgica Manente di Airuno, vicino Lecco."
Piccoli precedenti per rapina? E per fortuna che sono piccoli. Alla facoltà di legge mi avevano detto un'altra cosa...
Corriere della Sera, numero di martedì 23 settembre 2008, pagina 27, articolo interessante anche se a tratti impreciso, meritano un commento,tuttavia, le foto di corollario:
la prima rappresenta un gruppo di guardie forestali e non di finanzieri, difatti nei corpi militari al personale femminile non è consentito, soprattuttto alle cerimonie, un trucco così pesante nè di portare i capelli come alcune di quelle ragazze raffigurate ( i capelli vanno raccolti, se lunghi, altrimenti non dovrebbero superare il colletto della giacca);
nella seconda foto il generale d'Arrigo è ritratto quando non era ancora comandante dei finanzieri, difatti non ha le fiamme al bavero della giacca come tutti i comandanti generali.
Bisogna ricordare che sovente i giornali pubblicano foto di guardie forestali o provinciali, spacciandole per finanzieri, evidentemente tratti in inganno dal colore dell'uniforme ( ma non si chiedono mai perchè i militari del Corpo si chiamano colloquialmente fiamme gialle)
Forse perchè hanno la fiamma gialla sul berretto? eh eh
Il Corriere è già la quarta/quinta volta che spaccia fotografie di forestali per finanzieri, tutto sommato il "capolavoro" lo fece la prima volta quando riuscì nell'arditissima anticipazione di illustrare le prime donne della GdF, evento che si verificò solo l'anno dopo.
Alla faccia dello scoop bruciante!
"Sig. Von Braun o Sig.ra francesca, come detto prima non sono riuscito a vedere tutta la trasmissione, potete accennarmi cortesemente quali strafalcioni hanno commesso?
Grazie."
Ovviamente non posso elencarglieli tutti perchè riguardano l'intera puntata. Le basti sapere che invece di un tentativo di analisi storica hanno trasmesso un romanzo trash inenarrabile di un antifascismo d'antan.
Saluti
speciale di RAI3 ieri sera (vedi primo video nel thread relativo)
...66a brigata aeromobile Friuli...
Tg2 delle ore 20.30 del 29/09, servizio sulla liberazione dei turisti Italiani rapiti in Egitto, la giornalista afferma che all'operazione hanno partecipato operatori della famosissima brigata paracadutista "Fulmine"........
Per cortesia ..... qualcuno glielo spieghi .....
"Più potente delle Browning da 50 millimetri che fiammeggiano dalle torrette è la Pistola di Dio, la volontà dell’invisibile regista che decide la battaglia."
..... a Gian Micalessin che il numero 50 nel calibro delle Browning corrisponde a 1/2 pollice (.50 = 12,7 mm) e non a 50 mm ......
Da Il Giornale di oggi a pagina 15 in un articolo dal titolo "I soldati per l'Irak addestrati a Hollywood".
brigata paracadutista "Fulmine"........
Non abbiamo l'esclusiva dei nomi... meteorologici, la brigata fulmine esiste (anzi esistono, ve ne sono tre) ed indica una tipologia di unità di FS speciali dell'esercito egiziano, un po' come dire commandos, parà, marines etc
Qualche mese fa sul sito tgcom lessi un articolo dal titolo "ecco il super sottomarino di Teheran". Lo salvai sul pc perchè non potevo credere che quello che avevo letto fosse un articolo serio di un giornalista professionista. Continuo a sperare che si fosse trattato o di uno scherzo o di non so quale altra cosa. Ve lo posto.
Premetto che il filmato allegato di cui parla il giornalista non mostrava altro che un sottomarino (non certo quello favoleggiato nell'articolo) in emersione rapida come nel film "caccia a Ottobre Rosso", quindi niente di speciale, anzi.
A voi l'articolo:
"I tecnici iraniani hanno concluso la messa a punto di un nuovo sottomarino in grado di rivoluzionare gli armamenti militari. Svelato in un video top secret che circola su Internet e battezzato "Hath AL Adda", il nuovo gioiello della marina di Teheran è in grado di uscire rapidamente dagli abissi, saltando diversi metri oltre il pelo dell'acqua. Svilupapto per far arrendere le navi nemiche, il sommergibile può essere utilizzato anche come ariete, contro imbarcazioni militari durante un conflitto in mare e vanta caratteristiche assolutamente innovative. Diversamente dagli altri mezzi sottomarini, l'Hath AL Adda ha tre capitani, tre ponti ed è allestito con eliche frontali e posteriori, per non dare riferimenti precisi sulla direzione di marcia. Una torre posizionata sotto la struttura gli consente inoltre di attaccare altri sottomarini dal'alto e di individuare con più facilità la vicinanza con i fondali. Stando a fonti iraniane, il sottomarino saerbbe già pronto per entrare in azione."
Mi limito a dire una cosa. Il giornalista ha allegato allo scempio sopra un video che, credo, lui intendesse fosse il video segreto del sottomarino (visto che ormai girerebbe su internet come da lui sostenuto). Ora, non essendo ovviamente il sottomarino descritto nell'articolo, mentre emerge, si vede chiaramente che non ha affatto l'elica frontale (ma va?!) per cui bastava poco a farsi venire qualche dubbio no? come se altrimenti non ne sorgessero... Ma mi chiedo un professionista dell'informazione come fa ad acquisire e dare per buone cose di questo genere? non si tratta nemmeno di una notizia da verificare, qui è buon senso e... vivere nel nostro pianeta!
Ditemi che tutto ciò non è vero!
Cordiali saluti.
Dal sito della rassegna stampa on line del Ministero della Difesa una perla:
"15/11/2008 - "CORRIERE DELLA SERA", Pag. 31
Ecco il super-sottomarino Va a idroseno ed è invisibile "
d'accordo che il fascino femminile è sempre stata un'arma strategica nel corso della Storia...
ma la Marina ha arruolato le Maggiorate d'Italia??
:D
quellopiù che altro è un errore di chi ha scritto il titolo del Pdf al ministero della difesa, nell' articolo è scritto giusto
solo per far notare che in tutta la stampa di ieri e oggi, on-line e no, nessuno sembra aver capito che l'INS davanti al nome della fregata indiana Tabar è una sigla (Indian Navy Ship
al pari di HMS e USS) e non parte del nome...
Bellissimo poi questo passaggio da Repubblica di oggi:
" La Ins Tabar...è una fregata POTENTE equipaggiata con missili CRUISER..." Alla faccia della retorica: sarebbe bello vedere cosa intenderebbero per fregata impotente (e poi si dice missili cruise, non cruiser che mi risulti)
Beh, l'identificativo della nave può comprendere l'INS, un po' come USSS Enterprise, in quanto ai cruiser... beh una fregata armata di un incrociatore mi mancava :-)
In realtà scrivere INS+nome non è uno strafalcione (USSS Enterprise come suona?) è come scrivere Nave Garibaldi invece che Garibaldi e basta.
Per quanto riguarda i cruiser, in effetti una fregata armata con otto incrociatori mi mancava ;-)
è uno strafalcione se scrive "Ins Tadar" e lo tratta nel testo come se fosse "Luigi Durand de la Penne"
Dall'articolo di oggi sul Corriere della Sera "Guerra telecomandata da Las Vegas"
"Sotto le ali i Predator hanno due missili a guida laser Hellfire. Il gemello, il Reaper, porta lo stesso carico di un F-16, quindi missili e bombe sofisticate"
Non lo ricordavo così pachidermico il Reaper eheh
Gemello del Predator è decisamente un'ingiustizia
Mezzi Militari - Predator e Reaper
dal Corriere di ieri
"Nulla da invidiare al più duro degli addestramenti per i Marines di West Point."
Che invece sono addestrati ad Annapolis all'accademia navale:
"The USNA is a professional college for future Navy and Marine Corps Officers. Those accepted must serve five years on active duty after graduation as an officer in the Marine Corps. "
Super sportivi, concentrati e senza
legami affettivi: identikit dei terroristi
L'interrogatorio di Ajmal Amir Kasav, l'attentatore superstite di Mumbai sta portando i primi frutti
Dal nostro inviato
NUOVA DELHI - Non dovevano essere innamorati gli uomini del commando che il 26 novembre ha colpito Mumbai. I loro mandanti li avevano scelti sulla base di tre requisiti fondamentali: la forma fisica da super-sportivi; la capacità di concentrazione mentale; e soprattutto il non avere legami affettivi profondi. «I 10 terroristi del commando non dovevano avere mogli o fidanzate e neppure figli.
Ajmal Amir Kasav (dal sito zimbio.com)
L’unico sposato di loro, Abu Umar, aveva anche una figlia. Ma era divorziato dalla moglie, Sameena, dal 2005. E non era in contatto con la famiglia», scrive il “Times of India” riprendendo le dichiarazioni agli investigatori di Ajmal Amir Kasab, l’unico del commando catturato vivo dalle teste di cuoio indiane.
I PROFILI DEI TERRORISTI - E’ così che, pezzo per pezzo, i servizi segreti di Nuova Delhi stanno ricostruendo la tipologia dei terroristi. Un lavoro difficile, ma importante. Kasab potrebbe davvero aiutare a ricostruire uno spaccato fondamentale della meteora del terrorismo in Asia e i suoi legami con i gruppi che sulla scena internazionale si rifanno all’ideologia di Al Qaeda. Non a caso sia l’intelligence americana che il Mossad israeliano cercano in ogni modo di collaborare con gli 007 indiani. Le notizie che arrivano riguardo a Kasab tuttavia sono frammentarie e spesso contraddittorie. In un primo tempo si era detto che lui, appena catturato, era propenso a cooperare in cambio di essere curato (durante il blitz è stato ferito a una mano) e avere salva la vita. «Aiutatemi. Non voglio morire», avrebbe gridato ai soldati indiani davanti al cadavere crivellato di colpi di uno dei compagni del blitz. Le ultime rivelazioni farebbero però ritenere che ora stia cercando di suicidarsi. Per gli inquirenti sarebbe un danno irreparabile. Kasab resta una fonte d’informazioni preziosissime. Da qui la scelta di proteggerlo ad ogni costo. E’ stato praticamente spogliato per evitare che possa cercare di impiccarsi con i propri vestiti o di soffocarsi ficcandoseli in bocca. La sua cella è vuota, con la luce elettrica accesa 24 ore su 24. Le sentinelle lo sorvegliano in continuazione. C’è anche un team incaricato di assaggiare il suo cibo, nel timore che qualche infiltrato possa cercare di avvelenarlo. Lui vorrebbe carne ogni giorno, gli vene data una volta alla settimana. La stampa locale ha anche ipotizzato che possa cercare di trattenere il respiro sino alla morte. Ma i medici della polizia hanno scartato l’eventualità con una smorfia di derisione per la “fantasia troppo accesa” dei media.
RIVELAZIONI - Difficile giudicare le rivelazioni dei racconti fatti dal prigioniero circa il suo luogo di origine, la connivenza con i servizi segreti militari pakistani (il celebre Isi), i suoi mandanti tra i gruppi dell’estremismo kashmiro. Molto più credibile appare invece il dettaglio attribuito al suo racconto per cui il gruppo prescelto dai loro addestratori per l’attacco su Mumbai era diventato una sorta di confraternita ascetica del terrore. Per un anno sarebbero stati soggetti ad un regime durissimo di addestramento fisico tra le montagne e la giungla pakistana. Corse quotidiane con zaini pesanti oltre 15 chili, notti all’addiaccio, esercizi di tiro, lotta libera, nuotate di oltre 10 chilometri alla volta in mare. Nulla da invidiare al più duro degli addestramenti per i Marines di West Point. Con l’avvicinarsi della data predestinata al “via”, i 10 scelti sarebbero stati chiusi per tre mesi in un bungalow a Karachi. «Lontani dal mondo materiale. Totalmente isolati», scrive ancora il quotidiano indiano. Non potevano fumare, bere alcool o andare a donne. A parte questo però, avrebbe specificato Kasab: «In quei tre mesi i nostri istruttori ci avevano detto che potevamo chiedere e ottenere qualsiasi altra cosa».
Dalla rassegna stampa della Difesa del 17 dicembre http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+stampa+On-Line/PdfNavigator.htm?DateFrom=17-12-2008&pdfIndex=28
un piccolo errore nella didascalia: l'aereo in primo piano pare essere un SM81 e non SM79.
Segnalo una perla del New York Times a proposito del Durand De La Penne:
http://video.nytimes.com/video/2008/12/15/world/1194835644464/patrolling-for-somali-pirates.html?ref=africa
Il 127/54 e' m indicato come capce di affondare una nave a 10 miglia (nautical, statute, boh?). Per buon mercato, il servizio e' chiuso con il solito commento sugli Italiani pizza e mandolino.
Avendo offerto alla stampa un pranzo di prima classe, il giornalista commenta: "Anche a caccia di pirati, gli italiani lo fanno con stile", cue video shot del barista di bordo con macchina espresso ...
Segnalo Vittorio Zucconi su Repubblica.it: surreale riferimento a "micidiali missili americani antiuomo M26". C'è anche una foto...

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